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Aprire uno studio grafico in franchising 

Sono tante le persone che, dopo aver lavorato alcuni anni come dipendenti, vorrebbero fare un passo importante, investire sulla propria professionalità e aprire un’attività autonoma. Aprire uno studio grafico è l’ideale per chi pensa di possedere le competenze giuste per fare questo lavoro. Si tratta di un settore che, nel corso degli anni, si è evoluto molto.

Per aprire uno studio grafico bisogna dimostrare di aver ottenuto una laurea particolare oppure di aver frequentato determinati corsi professionali. Ci si potrebbe benissimo formare anche sul campo, magari con esperienze pregresse nel settore. In ogni caso, avere delle competenze teoriche in materia di comunicazione, in generale, e di grafica, in particolare, aiuterebbe sicuramente ad entrare meglio in questo settore.

Il franchising permette ad una persona che ha la passione per la grafica di iniziare ad operare in questo settore da professionista e di aprire un vero e proprio studio grafico milano. Oltre a fornire la formazione necessaria per lo start-up, mettono a disposizione tutti gli strumenti necessari per fornire un servizio professionale e competitivo.

L’investimento per avviare un proprio studio parte da euro 15.000 circa e potrai offrire tutti i servizi per la comunicazione visiva a 360 gradi, tra cui: locandine, manifesti, pieghevoli, stampe su tela, banner, vetrofanie, targhe, insegne, bigliettini da visita, carte intestate, buste intestate, volantini, personalizzazione automezzi, abbigliamento, gadget e siti internet.

Dal punto di vista delle attrezzature, per avviare uno studio grafico non bisogna dimenticare di acquistare altri componenti hardware, come stampanti e scanner. Importante, poi, trovare una persona giusta nel settore tipografico alla quale affidare i propri lavori. L’iter burocratico che porta all’apertura di uno studio grafico non si rivela particolarmente burrascoso.

Ciò che bisogna fare è aprire una Partita Iva e fare l’iscrizione al Registro delle Imprese. Bisogna, poi, recarsi anche presso gli uffici dell’Inail e dell’Inps, ottenere le necessarie autorizzazioni per l’agibilità, l’igiene e la sicurezza del locale e presentare al comune di competenza la dichiarazione di inizio attività.